Sostituzione protesi al seno

Sostituzione protesi

Sostituzione protesi al seno

Un nuovo seno

Caratteristiche:
Durata dell’intervento:  45-60 min.
Risultato:  Immediato
Persistenza:  Se non sorgono problemi, le protesi hanno una durata illimitata. È raccomandabile presentarsi all’operazione con il peso corporeo ideale che s’intende mantenere nel lungo periodo
Degenza:  1 settimana
Medicazioni:  Farmaci antibiotici ed antinfiammatori, bendaggio, linfodrenaggio manuale per favorire l’uniformazione del derma.
Ripresa attività normali: Graduale, il rientro alle normali attività lavorative e quotidiane è previsto nell’arco di 7-10 giorni.
Tecnica: Chirurgia Estetica
Anestesia: Anestesia locale con sedazione endovenosa
Cicatrici: Si
 

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Cosa è

La sostituzione protesi seno è l’intervento di chirurgia estetica finalizzato a sostituire l’impianto mammario. L’intervento è del tutto simile a quello di mastoplastica additiva. L’intervento di mastoplastica additiva viene effettuato con lo scopo di aumentare il volume del seno mediante l’inserimento di nuove protesi in gel di silicone.

Dopo circa 10 anni, sebbene non sia obbligatorio la sostituzione, le protesi applicate nelle mammelle della paziente potrebbero aver subito un processo di deterioramento.

Oggi i nuovi impianti utilizzati possono anche durare tutta la vita e si deve pensare ad una sostituzione solo in alcuni casi, l’importante è sottoporsi a regolari controlli dal medico per verificare la tenuta e lo stato delle protesi negli anni.

Le motivazioni per cui si deve prendere seriamente in considerazione l’intervento di sostituzione protesi seno sono:

  • La rottura delle protesi
  • La possibilità di avere a disposizione protesi di nuova generazione, più morbide ed ergonomiche, e quindi ottenere un risultato naturale, per forma e consistenza, rendendo del tutto impercettibile la presenza della protesi mammaria
  • Il problema alle protesi a causa di un intervento precedente mal eseguito
  • Per restituire alla figura l’armonia e la bellezza desiderata con protesi di ultima generazione proporzionate al corpo

Sintomi della rottura protesi seno

Innanzitutto c’è da dire che quando si impianta una protesi (non solo quella mammaria, ma qualsiasi tipo di protesi nel corpo) questa viene ricoperta di tessuto la cui funzione è di creare una capsula di sicurezza attorno all’impianto. Questa capsula fa sì che, in caso di rottura il silicone contenuto, non possa infiltrarsi nei tessuti circostanti e ai linfonodi e resti confinato nella protesi stessa.

In molti casi non si avverte nessun sintomo della rottura della protesi, in altri casi potrebbero manifestazioni:

  • dolore localizzato nella zona seno e ascellare
  • arrossamento
  • indolenzimento
  • gonfiore
  • asimmetria tra le due mammelle

Il trattamento

L'intervento di sostituzione delle protesi, consente ad un bravo chirurgo di migliorare la qualità dell’intervento precedente e di perfezionarla dopo un'attenta analisi dei volumi e delle proporzioni.

Solo un chirurgo plastico specializzato, con comprovata esperienza, dopo un consulto professionale, può dirti se hai bisogno di sostituire le protesi al seno.

Un consulto informativo dunque è doveroso per la donna, è l’occasione per porre domande e ricevere risposte esaustive, ogni aspetto dovrà essere chiaro alla persona, al fine di scegliere in condizioni di piena consapevolezza; il medico provvede a raccogliere tutti i dati inerenti lo stato di salute della paziente.

Necessario un check up completo specialistico che escluda la presenza di patologie mammarie, l’esperto procede in seguito ad una valutazione del seno, e valuta una molteplicità di aspetti, i cambiamenti che hanno interessato il fisico della paziente, la condizione delle sue protesi e le nuove aspettative estetiche maturate dalla donna.

Saranno necessari esami del sangue completi. Paziente e chirurgo scelgono la forma della protesi da impiantare: a goccia, anatomiche (più naturali) o tonde.

Il materiale esterno è il silicone ruvido, mentre l’interno è di silicone coesivo

Il medico infine informa la paziente circa il risultato previsto e il periodo post-operatorio, e solo dopo un’attenta valutazione dell’esperto riguardanti anche le aspettative della paziente sarà possibile o meno eseguire questo intervento.

Procedura

L’intervento di sostituzione protesi mammarie è effettuato nella maggior parte dei casi in anestesia generale con una notte di degenza, in base alle condizioni della paziente e alla tipologia d’ intervento da fare.

Il chirurgo procede con un’incisione cutanea, effettuata sulla stessa incisione originaria, vengono rimosse le vecchie protesi.

Il professionista applica con elevata precisione e in base alle esigenze fisiche ed estetiche della paziente quelle nuove, eseguendo in seguito la sutura.

L'intervento di sostituzione di protesi al seno dura all’incirca 45 minuti, se si operi in seguito ad una rottura o ad una contrattura capsulare la durata dell’operazione sarà leggermente superiore.

Zone trattabili

Seno

Risultati

Una maggiore sicurezza a livello psicologico della donna.

Un seno sollevato, rimodellato, con volume e forma più armonioso per il proprio corpo, e dall’aspetto naturale.

Risultati duraturi a lungo termine.

Vantaggi

Grazie alle nuove tecniche analgesiche, la ripresa è più rapida e meno traumatica, tempi di recupero post-operatorio ridotti.

I risultati dell’intervento sono permanenti, salvo gli effetti del naturale processo di invecchiamento del seno.

Le cicatrici residue riportate dopo l’intervento di chirurgia per la sostituzione delle protesi, pur essendo permanenti, sono localizzate in una zona in genere coperta dal reggiseno.

Intervento sicuro grazie ad elevati standard di sicurezza in infrastruttura altamente specializzata con personale altamente qualificato.