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Come sconfiggere le adiposità localizzate!

Le adiposità localizzate, spesso correlate a cellulite o pelle a buccia d’arancia, possono essere un problema di difficile risoluzione, anche quando si adotta uno stile di vita sano e si frequenta con costanza la palestra.

Fortunatamente, la tecnologia di Epilea può aiutare a sconfiggerle e ad evitarne la ricomparsa.

Adiposità localizzate: cosa sono, perché si formano, come sconfiggerle

Anche le persone magre ed in forma, che sono ligie ad un’alimentazione sana e ad un buon protocollo di attività fisica, possono trovarsi a dover lottare contro le adiposità localizzate.

Si tratta dei cosiddetti “cuscinetti” di grasso, che si formano in zone particolari del corpo e sembrano refrattari a qualsiasi sacrificio, trattamento o massaggio. Comunemente si formano sull’addome, provocando l’antiestetica “pancetta” che non si riesce a smaltire in nessun modo, sui fianchi, formando le conosciute “maniglie dell’amore”, o all’esterno di glutei e cosce, meglio conosciute come culottes des cheval.

Spesso, sono abbinate a ritenzione idrica, cellulite o pelle a buccia d’arancia. La causa delle adiposità localizzate è da ricercare non tanto nel peso eccessivo, quanto in problemi di circolazione e metabolismo cellulare localizzato.

Quando, infatti, la circolazione non è fluida, i gruppi di cellule di alcune zone “difficili”, non ricevono abbastanza nutrimento, ossigeno ed acqua. A causa di questo rallentano il proprio metabolismo e tendono a stoccare i nutrienti, anziché riversarli nel circolo linfatico a scopo energetico.

Per prevenire adiposità localizzate e cellulite è necessario seguire un’alimentazione sana, povera di sodio e ricca di fibre, fare ogni giorno un po’ di attività fisica mirata ed affidarsi a trattamenti cosmetici specifici per la risoluzione del problema.

Adipless 100, gli ultrasuoni di Epilea che sciolgono il grasso localizzato

La tecnologia applicata alla medicina estetica, oggi, è il miglior alleato di bellezza contro gli anti-estetici cuscinetti di grasso. I dispositivi per la cavitazione ad ultrasuoni, come quelli di Epilea, riescono a disgregare le cellule adipose, ripristinando il corretto circolo linfatico.

Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche, non udibili dall’orecchio umano, che producono movimento, quindi massaggio, e calore. Sono in grado di arrivare fin negli strati più profondi della pelle. Le vibrazioni, unite al calore, distruggono le cellule adipose. Il loro contenuto si riversa, così, nel circolo linfatico e viene naturalmente espulso grazie ai reni e all’urina.

Le onde di compressione e di espansione – prodotte dal macchinario di Epilea, Adipless 100, Cavitazione ad Ultrasuoni – provocano l’aumento volumetrico di mico-bolle dei gas disciolti nei liquidi, fino al raggiungimento di una dimensione critica a cui segue un’esplosione e conseguente implosione delle stesse.

Il processo di cavitazione è dato da un aumento di temperatura (detto Hot Spot), che a sua volta comporta onde meccaniche (Onde Shock) e che comporta, pertanto, il discioglimento visivo delle cellule gonfie d’acqua, che altro non sono che i cuscinetti di grasso e la cellulite.

Gli ultrasuoni, oltre a distruggere le cellule di grasso e drenare da esse i liquidi in eccesso, stimolano la pelle a ripristinare un vivace metabolismo. Questo consente non solo di eliminare le adiposità localizzate e l’effetto buccia d’arancia ma di ottenere una pelle più liscia, tonica, elastica e giovane.